— IL RELAIS
Le nostre radici.
Il passato resta. La nostra storia inizia.
Esiste un luogo, a 560 metri d'altitudine,
dove il silenzio non è assenza di rumore,
ma una forma superiore di ascolto
Perugia Vecchia ne ha diverse, stratificate su duemila anni di memoria umbra.
Quella che raccontiamo non è nostalgia, è radice.
Nasce sulle stesse vette che duemila anni fa furono teatro del fuoco di un’antica battaglia.
È sempre stato un luogo dove i profughi di un’epoca lontana cercavano rifugio e pace; oggi, su quella terra, sorge un luogo che non vuole essere solo una destinazione, ma un ritorno a una dimensione perduta.
Il lusso dell’invisibilità
Varcare i confini di Perugia Vecchia significa lasciare il superfluo alle spalle.
Per noi, la privacy è un valore sacro, protetto dalla stessa natura che un tempo difendeva gli antichi abitanti.
È il privilegio di essere invisibili, circondati solo dalla maestosità dei profili umbri che si stagliano all’orizzonte.
La nostra struttura
La nostra struttura sorge dalle ceneri della Perugia distrutta, che diede il nome alla vicina Deruta (dalla parola latina diruta, città distrutta), nacque questo avamposto di pace.
Le mura a secco che ancora oggi circondano la cima del monte, la ceramica a vernice nera trovata negli scavi, le cisterne scavate nella roccia per raccogliere l’acqua piovana: tutto parla di un luogo che ha saputo accogliere coloro che cercavano protezione e silenzio.
Perugia Vecchia non è mai stata un luogo di transito.
È sempre stato un luogo dove fermarsi.
Perugia Vecchia, Umbria.